Completano il complesso vastissimi spazi verdi a giardino, bosco e vigneto
Vendita prodotti:
Olio Extra Vergine d'Oliva,
Vini rossi e bianchi DOC e IGP,
legumi,
confetture, salse,
ortaggi di stagione,
miele
Piatti tipici e ricette:
Cucina tipica umbra, rielaborazione piatti della tradizione contadina, riscoperta di antiche varietà di legumi e del farro
Itinerari storico-culturali:
Da Torre Piantarosa è possibile raggiungere in poco tempo luoghi e città d'arte: Perugia, Città della Pieve, Gubbio, Torgiano, Assisi, Bettona, Bevagna, Montefalco, Spello, Foligno, Trevi, Spoleto, Todi, Orvieto, Amelia, Narni; oasi di relax come il Lago Trasimeno o il Monte Subasio, percorsi verdi per trekking o mountain-bike; i Castelli medievali del comune di Marsciano; parchi per bambini come la Città della Domenica. Facilmente raggiungibili tutti i servizi essenziali, l'Areoporto Internazionale dell'Umbria - Perugia " San Francesco di Assisi", le stazioni ferroviarie di Perugia e Marsciano. Firenze dista Km 170, Roma dista Km 165 e sono facilmente raggiungibili in auto od in treno.
L'Area Protetta
Parco del Lago Trasimeno
E' il più grande dei parchi regionali umbri. Il territorio si estende lungo il perimetro del lago Trasimeno e comprende tre isole: l'Isola Polvese, la più estesa, di proprietà della Provincia di Perugia, che è utilizzata come centro didattico e di studio ambientale; l'Isola Maggiore, la seconda in ordine di grandezza, in cui è un grazioso borgo di pescatori risalente al '400; l'Isola Minore, di proprietà privata. L'aspetto naturalistico del Parco è quello di una zona umida di grandissima importanza. Il lago, incastonato tra le dolci colline umbre ha, da sempre, rappresentato per l'avifauna acquatica un'importante area di svernamento, sosta e riproduzione, e per le specie ittiche un habitat perfetto per vivere e riprodursi. I centri rivieraschi, i piccoli borghi di pescatori, lo sfalcio dei canneti ancora effettuato a mano, danno una dimensione "al di fuori del tempo" di questi luoghi. I Pescatori i veri personaggio del Trasimeno, che da sempre hanno animato ed animano solcando con le loro particolari barche le acque del lago, sfidando anche le più terribili burrasche, sono i veri custodi dei segreti di questo particolare scrigno naturalistico. La loro dedizione per queste acque, generalmente tramandata da padre in figlio, la loro conoscenza delle fasi lunari, ha sempre reso queste figure mitiche o comunque particolarmente inserite nel contesto naturale-lacustre. E' possibile godere ancora della presenza di personaggi intenti nel riparare le reti e sfalciare il canneto.
Risorse idriche: Recupero dell'acqua piovaba dai terri con quattro serbatoi interrati per una capacità complessiva di 40 mc. Irrigazione a goccia in un ettaro di vigneto, posto su terreno sassoso.
Cambiamenti climatici: Riduzione dei consumi di Gas metano e energia elettrica. Utilizzo di legname locale per riscaldamento e pompe di calore con utilizzo energia elettrica fotovoltaica. Intonaci interni atermici per conservare la catatteristica esterna del fabbricato del 1700
Biodiversità: Torre Piantarosa collabora con l'Università di Perugia per coltivare antiche varietà di legumi