La Quercia della Memoria |
San Ginesio (MC) - Azienda/agriturismo giovane ed ambizioso, propone prodotti di qualità nel segno di una totale sostenibilità, partecipando a svariati progetti e ottenendo più di un riconoscimento per le politiche adottate
La “Quercia della Memoria” è una giovane azienda biologica che nasce nel 2002 per promuovere un ambizioso progetto di sviluppo locale orientato alla sostenibilità, nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
L’azienda ha una superficie di 7 ettari e si sviluppa in due Comuni: quello di San Ginesio (MC), all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e nel Comune di Gualdo (MC). Applica il Reg. Comunitario 2092/91 ed aderisce al disciplinare di qualità “garanzia biologico AMAB”. Ogni fase del ciclo produttivo è certificata dall’IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione).
Nei terreni di titolarità si coltivano soprattutto semi di cereali e legumi di varietà antiche o in via di estinzione (progetto “Seed Saver” promosso dall’associazione “Civiltà contadina”), frutta e viti lavorate in succhi, marmellate, vino, erbe officinali trasformate in tisane, decotti e tinture, sali aromatici e fieno per gli animali. Dal 2005 è stata prodotta la prima linea di pasta artigianale con l’antico grano duro Senatore Cappelli. Oggi la produzione si è ampliata e comprende: pasta di grano duro e specialità gastronomiche di farro (spaghetti, caserecce, fusilli) oltre a farine macinate con il nostro mulino a pietra artigianale, farro decorticato e perlato, pani, focacce e biscotti.
Tra gli obiettivi dell’azienda c’è la difesa della memoria dei Sibillini e delle culture locali dei paesi del sud mondo, la diffusione dell’agricoltura biologica, la conservazione della biodiversità (strategia ecoregionale), l’educazione ambientale e la promozione del commercio equo e solidale per un’economia più giusta tra produttori e consumatori.
Dal 2007 “La quercia della Memoria” è anche un agriturismo bio-ecologico con possibilità di vitto ed alloggio. L’intervento di recupero e risanamento conservativo dell’edificio rurale rappresenta un modello concreto di costruzione bio-ecologica basata sui principi dell’alta efficienza energetica, del risparmio delle risorse e dell’uso di materiali bio-edili.
La Quercia della Memoria gestisce in convenzione con il WWF Italia la Fattoria Didattica, riconosciuta dalla Regione Marche, ed il CREDIA WWF di Vallato, centro di educazione ambientale riconosciuto all’interno del sistema Infea Marche.
Il ristoro biologico, ospitato nella vecchia stalla, propone una cucina stagionale che ha il profumo della montagna e si basa su un’attenta ricerca della cultura pastorale e contadina dei Sibillini.
Le stanze del telaio e del mulino, la stanza del ritmo e del movimento, il forno, l’aia e l’orto (in fase di completamento), allestiti come laboratori viventi, completano “I Sentieri della Sibilla”, insolito ecomuseo dei vissuti, delle tecniche e dei saperi tradizionali.
Gli alloggi, denominati “Sentieri d’Africa e Sentieri d’Oriente”, sono spazi narranti ed esteticamente curati: bellezza dei colori, letti e biancheria naturale, profumi di erbe indigene, molteplicità degli oggetti di artigianato solidale provenienti dal sud del mondo.
Il CREDIA comprende due strutture:
Il Laboratorio del Panda dotato di biblioteca specializzata in pedagogia, intercultura ed educazione ambientale, videoteca ed archivio di documentazione; Ludoteca della Natura con falegnameria; Atelier del parco, cioè, uno spazio-laboratorio per le arti espressive e manuali ed una Bottega Solidale con prodotti biologici e del commercio equo.
L'Aula di Ecologia all’Aperto, cioè un progetto di area naturalistica, attrezzata a scopo didattico, con sentiero natura sensoriale, Isola del Compostaggio ed Orto Biologico, campo delle piante officinali ed aromatiche, arboreto dei frutti dimenticati, percorso dei canti con nidi e mangiatoie, area faunistica con gli asini (Asineria).



